lunedì 23 aprile 2012

c'era il sole al Fuorisalone


lavorare senza sosta fa male alla salute.

non è facile sottrarsi alle responsabilità.

CHIUSO.

ottima compagnia.

stoffa a righe.

anche stavolta la metro ha avuto la meglio.


suole nuove alle scarpe.



maschere di cartone.

il cartoccio dello chef.

nulla è meglio della salvia.

progetti futuri.

vuoi anche la mia barretta alla frutta?

sedute tra bianco e nero.

scatola arancione.

questo telefono ha due grandi difetti.

fotografie.

le brochure sono pesanti forse ho esagerato.

mangerò un gelato.

non mangerò un gelato.

non ho mangiato il gelato

per fortuna non mi hanno fatta parlare.

c'era il sole al Fuorisalone.

grazie a chi era ed è, c'era e c'è.
















Valentina.





mercoledì 11 aprile 2012

Shhhhhhhh

urlareurlareurlareurlareurlareurlareurlareurlareurlareurlareurlareurlareurlareurlareurlareurlareurlareurlareurlareurlareurlareurlareurlareurlareurlareurlareurlareurlareurlareurlareurlareurlareurlareurlareurlareurlareurlareurlareurlareurlareurlareurlareurlareurlareurlareurlareurlareurlareurlareurlareurlareurlareurlareurlareurlareurlareurlareurlareurlareurlareurlareurlareurlareurlareurlareurlareurlareurlareurlareurlareurlareurlareurlareurlareurlareurlareurlareurlareurlareurlareurlareurlareurlareurlareurlareurlareurlareurlareurlareurlareurlareurlareurlareurlareurlareurlareurlareurlareurlareurlareurlareurlareurlareurlareurlareurlareurlareurlareurlareurlareurlareurlareurlareurlareurlareurlareurlareurlareurlareurlareurlareurlareurlareurlareurlareurlareurlareurlareurlareurlareurlareurlareurlareurlareurlareurlareurlareurlareurlareurlareurlareurlareurlareurlareurlareurlareurlareurlareurlareurlareurlareurlareurlareurlareurlareurlareurlareurlareurlareurlareurlareurlareurlareurlareurlareurlareurlareurlareurlareurlareurlareurlareurlareurlareurlareurlareurlareurlareurlareurlareurlareurlareurlareurlareurlareurlareurlareurlareurlareurlareurlareurlareurlareurlareurlareurlareurlareurlareurlareurlareurlareurlareurlareurlareurlareurlareurlareurlareurlareurlareurlareurlareurlareurlareurlareurlareurlareurlareurlareurlareurlareurlareurlareurlareurlareurlareurlareurlareurlareurlareurlareurlareurlareurlareurlare...

mercoledì 4 aprile 2012

:: formi _ CHINA ::

Oh che fila lunga e nera
di formiche laboriose,
strette in fila a doppia schiera
marcian tutte frettolose.
Chi ha trovato già il granello
chi a cercarlo lesta va;
e ognuna col fardello
al suo buco tornerà.
Fortunati noi bambini
se imitiamo la formica
amerem fin da piccini
il lavoro e la fatica.   





      Alain Delorme nasce nel 1979. Fotografo francese,
       vive e lavora a Parigi.

     www.alaindelorme.com


lunedì 2 aprile 2012

★ sabato diverso da un sabato ★


Altra giornata iniziata di fretta, un saluto veloce a chi vorrei dedicare tempo di miglior qualità, sbadigli nascosti e sorrisi forzati, caffè, chiacchere piacevoli ma anche no, chissà se avrò chiuso bene la porta, lenzuola al vento senza mollette, pranzo veloce. 



Esco nuovamente di casa di corsa, ri.saluto velocemente, incontri casuali piacevoli ma anche no, sbadigli, caffè, sorrisi, chiacchere piacevoli ma anche no, pomeriggio lento giornata lunga.



Rientro di corsa, doccia veloce, mi dice "ti ho comprato un regalo", dico "beeeeello", ma non c'è tempo per il "rito di apertura regalo" dovevamo essere a cena 5 minuti fa , decido cosa mettermi dopo aver aperto 1000 volte l'armadio, di corsa, sento urlare dalla stanza accanto "cosa mi metto?", io rispondo cose a caso, apro la finestra del bagno per l'umidità della doccia e chiudo tutte le altre, stiamo uscendo.



Io penso al mio regalo...


Arriviamo a destinazione puntualmente in ritardo, saluti, profumo di casa, lampadari nuovi, Riccardo sta bene nell'azzurro, dalla foto non capisco ma presto ti conoscerò, gli uomini non sono pettegoli, le donne si, gli uomini sono pettegoli.

Io penso ancora un attimo al mio regalo...


Non ho mai sentito la canzone che Emma ha cantato a San Remo, non conosco Emma.


Ripenso un attimo al mio regalo...


La prima pagina dell'album, quanti bei libri sulle mensole, la prima pagina dell'album, una canzone che non conosco, la prima pagina dell'album, altra fetta di torta al cioccolato, la prima pagina dell'album, la seconda pagina dell'album.


Chissà che bel regalo...

Le giacche nell'armadio in ingresso, quello grigio è il mio maglione, scenderò in ascensore, non fa rumore, nonostante qualcuno dica di no è davvero una zona tranquilla, nel parcheggio ci sono solo le nostre tre macchine, saluti, quando siamo arrivati faceva meno freddo, abbracci, tutti verso casa.

Potrò aprire il mio regalo...

La stanchezza si fa sentire più forte nei pochi metri che ti separano da casa, sbadiglio mentre dico "bella serata", ripeto  "bella serata" senza sbadigliare, due biciclette fuori, chiudo lo specchietto dalla mia parte, chiude lo specchietto dalla sua parte, due biciclette dentro, saliamo a piedi perchè il nostro ascensore fa rumore.

Penso al mio regalo...

Fiato corto, do la colpa all'allergia, ridiamo sottovoce, è tardi, domani è domenica.


Tra poco aprirò il mio regalo...


Profumo di casa nostra, è diverso da tutte le altre case.


Apro finalmente il mio bellissimo regalo.


Valentina.